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″Conoscere e accogliere″: seconda serata su immigrazione e progetto SPRAR

Il prof. Paolo Bonetti approfondirà il tema dell'immigrazione e delle normative sull'accoglienza, focalizzando l'attenzione sulla necessità di porre in atto una seria politica europea, capace di rispondere concretamente all’urgenza della situazione umanitaria alle frontiere e sul territorio dell’Unione; un'azione di questo tipo scongiurerebbe al contempo la paura e la propaganda con cui oggi è gestita la questione migratoria.

 

Si parlerà anche dei bandi SPRAR, che rappresentano un sistema di accoglienza diffusa e di piccoli numeri che coinvolge Enti Locali e la società civile, in un’ottica di crescita per le comunità ospitanti e per i migranti accolti.


Un progetto SPRAR è stato realizzato anche a Senago.

Alcuni dati:


"Nel mondo sono 60 milioni i rifugiati, mentre 250 milioni sono le persone che vivono in un paese diverso da quello nel quale sono nati. In Europa ci sono 2,5 milioni di rifugiati. Numeri risibili quelli del Vecchio Continente che però hanno scatenato una sorta di psicosi. Nel 2015 (secondo l’Unhcr) le persone in fuga dai loro paesi che hanno attraversato il Mediterraneo sono 1.015.078. In Italia ne sono arrivate 153.800 (in Grecia sono giunte dalla Turchia attraverso il mare Egeo 856.700). Ci sono poi quelli che in Europa non sono mai arrivati, perché morti in mare (3771 persone).

In un quadro mondiale in cui circa 34.000 persone al giorno sono costrette a migrare, chi se ne fa maggiormente carico è la parte più povera del mondo. Infatti i 10 paesi che ospitano il
maggior numero di rifugiati non sono certo nel ricco Occidente. Sono Turchia, Pakistan, Libano, Iran, Etiopia, Giordania, Kenya, Uganda, Congo e Chad).
Cinque di questi sono nell’Africa subsahariana. Il Libano ha il più alto numero di rifugiati in relazione al numero di abitanti: 183 ogni 1.000 abitanti. Un numero infinitamente più alto dei 17 ogni 1.000 abitanti della Svezia e di Malta, due fra i paesi più “virtuosi” d’Europa. Ben l’85% dei rifugiati nel mondo sono ospitati in paesi poveri, mentre i sei paesi più ricchi (Usa, Cina, Giappone, Germania, Francia e Regno Unito), capaci di produrre ben il 56,6% dell’economia globale, non arrivano ad accogliere neanche un decimo di rifugiati, fermandosi al 9%. Oggi in Europa il
primato dell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati rispetto al totale della popolazione residente spetta alla Svezia (3,4%) seguita da Malta, Austria e Cipro, con percentuali che non superano l’1%. La media europea è dello 0,5%, quella italiana dello 0,3%."

(fonte: Position Paper “Il sistema europeo dell'accoglienza” Acli Nazionali, n. 2 - novembre 2016)