Sito ufficiale del comune di Senago

Stai navigando in : > Home PageLe Vasche di Laminazione

Verbale incontro tra Sindaco , Assessore R.L, e Vicesindaco di Milano 10.07.2014

VERBALE DELL’INCONTRO DEL 10 LUGLIO 2014

Partecipanti

Regione Lombardia Assessore Viviana Beccalossi

 

Comune di Milano Vice Sindaco Ada Lucia de Cesaris

Assessore all’Ambiente Pierfrancesco Maran

 

Comune di Senago Sindaco Lucio Fois

Assessore alle Politiche Ambientali Domenico Silipigni

Vice Presidente del Consiglio Comunale Magda Beretta

 

 

L’Assessore Beccalossi, che ha convocato l’incontro, dopo aver ringraziato i partecipanti per la partecipazione introduce la riunione sottolineando la necessità che, a seguito dell’ennesima esondazione del Seveso, si dia finalmente corso ai lavori che sono in fase di progettazione da parte di AIPO, e che per troppo tempo sono stati rinviati dalle varie Amministrazioni che si sono susseguite sia a livello regionale che a livello comunale. Anche se è evidente che decidere è difficile, in questo caso sono scaduti i termini ed è necessario dare avvio all’intervento, pur nella consapevolezza che il disagio che verrà caricato sulle Amministrazioni dei Comuni ove verranno realizzate le opere dovrà vedere la massima attenzione dal punto di vista tecnico, e la disponibilità di risorse aggiuntive per attenuarne gli impatti. L’Amministrazione Regionale è determinata, insieme al Comune di Milano ha la disponibilità finanziaria per avviare i lavori della prima vasca di laminazione ubicata a Senago, sono già stati affidati ad AIPO gli incarichi per la progettazione preliminare delle altre tre vasche, ubicate a Paderno Dugnano, Varedo e Lentate sul Seveso.

La Vice Sindaco de Cesaris sottolinea come sia indispensabile che i problemi che la popolazione di Milano sta sostenendo in ogni occasione di precipitazione idrica appena fuori dall’ordinario abbiano finalmente una soluzione, perché non è ammissibile che questo problema si ripresenti senza soluzione da decenni. E’ evidente che l’impatto su scala locale delle opere è importante e perciò sensibile, ma è altrettanto vero che questo è un problema significativo a livello di città metropolitana, e pertanto di area vasta, sul quale è necessario andare oltre a considerazioni e valutazioni solo puntuali. Riconferma la volontà del Comune di investire sulle quattro vasche, e di investire direttamente sulle opere di difesa e di laminazione che verranno ubicate sul territorio cittadino di Milano, così come sulla minimizzazione degli effetti a carico dei cittadini dei Comuni interessati dalle opere.

Il Sindaco Fois interviene sottolineando come l’Amministrazione e la cittadinanza di Senago non siano affatto sorde alle esigenze del resto del territorio, ma secondo l’Amministrazione comunale la scelta tecnica adottata da AIPO e dalla Regione ha dei limiti. Si può fare molto meglio adeguando il tratto del canale scolmatore strozzato proprio in territorio di Senago, nonché realizzando le vasche sull’asta del Seveso, ove sono più efficaci. Il Comune non deve essere convinto, ma chiede piuttosto di partecipare alle scelte. Tutte le proposte avanzate da Senago sono state controdedotte e respinte da AIPO, mentre l’augurio è che le stesse possano essere prese in considerazione. Ulteriore preoccupazione è legata alla qualità delle acque del Seveso, ove è inammissibile che l’acqua abbia caratteristiche così pessime, e che non sia disponibile una mappa di tutti coloro che sversano sostanze inquinanti nel fiume.

L’Assessore Beccalossi interviene sottolineando la piena disponibilità a lavorare insieme alla Amministrazione Comunale sulle opere di compensazione e sugli adeguamenti progettuali necessari. Scopo dell’incontro non è certamente convincere l’Amministrazione di Senago della bontà di un progetto sulla quale invece ha da sempre espresso riserve ed obiezioni, ma piuttosto mantenere aperto un clima di leale collaborazione istituzionale tra Comune di Senago, Comune di Milano e Regione Lombardia, alla ricerca continua della migliore soluzione possibile.

La Vice Sindaco de Cesaris sottolinea come dopo 30 anni che si parla di questo problema, oggi che c’è la disponibilità di un progetto non sia più possibile aspettare oltre. Tutte le tematiche e preoccupazioni ambientali potranno essere affrontate nel percorso approvativo che si sta per avviare, e che comprenderà la valutazione di Impatto Ambientale e la Conferenza dei Servizi. Ciò che c’è di nuovo rispetto al passato è la massima attenzione alla esigenza che i quattro interventi vengano realizzati nel modo migliore, sia dal punto di vista tecnologico che del miglior inserimento ambientale e territoriale.

L’Assessore all’Ambiente di Senago Silipigni sottolinea come Senago sia oggi chiamata a pagare un prezzo molto pesante perché a suo tempo ha fatto la scelta di tutelare e conservare il proprio territorio. Sottolinea la necessità di assumere decisioni così delicate solo dopo averle ben meditate, ritiene che i fondi disponibili andrebbero meglio spesi nella bonifica qualitativa delle acque del Seveso, ritiene che sprechi ingiustificati delle risorse verrebbero osservati dalla Corte dei Conti.

La Vice Presidente del Consiglio Comunale di Senago Beretta riconferma come l’Amministrazione sia stata più volte coinvolta da Regione Lombardia e quasi mai dal Comune di Milano, , ma prende atto che la Regione ed il Comune di Milano hanno fatto una scelta politica, pur restando Senago contraria alle opere. Beretta ha precisato che non si può limitare questa decisione all’aspetto tecnico, ma ognuno deve prendersi le proprie responsabilità, perché le vasche faranno allagare ancora Milano e non saranno pronte in vita di Expo. L’unico intervento possibile è l’adeguamento in toto del canale scolmatore.

L’Assessore Beccalossi ringrazia tutti i partecipanti e chiude l’incontro.