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Comunicato stampa del 12/11/2013 a seguito convocazione AIPo del 9/12/2013 ad oggetto “Lavori di realizzazione della vasca di laminazione sul fiume Seveso in Comune di Senago

Comunicato stampa del 12/11/2013 a seguito convocazione AIPo del 9/12/2013 ad oggetto “Lavori di realizzazione della vasca di laminazione sul fiume Seveso in Comune di Senago”

 

Con riferimento alla riunione del Collegio di Vigilanza dell’Accordo per la salvaguardia e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese del 7 novembre u.s., che al suo termine ha visto Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano redarre un comunicato congiunto nel quale viene posta, tra gli altri interventi per garantire la sicurezza del territorio milanese, particolare enfasi all’importanza strategica della realizzazione della vasca di laminazione di Senago, nostro malgrado, l’Amministrazione Comunale di Senago comunica, nuovamente, la totale contrarietà avverso le modalità di coinvolgimento alla riunione del Collegio stesso e di quanto in quella riunione deciso con riferimento al territorio Senaghese.

Sarà pur vero che il Comune di Senago non è Ente che entra nella compagine del Collegio di Vigilanza, ma riteniamo che la comunicazione interistituzionale tra Enti, rappresentanti tutti a vario titolo e livello lo Stato Italiano, debba essere costante e necessario quando all’ OdG si trattano argomenti così importanti ed impattanti dal punto di vista ambientale sui territori ed ancor più se questi territori nulla hanno a che vedere con le problematiche a cui si tenta di dare soluzione.

 

Tanto per intendersi: il Comune di Senago non sa nulla dell’indizione di questa riunione e ne viene a conoscenza a giochi fatti, quando viene pubblicato il comunicato stampa congiunto di Regione, Provincia e Comune di Milano.

Se l’esser piccoli, rapportandoci agli altri soggetti istituzionali, è la natura del nostro Ente, l’accettiamo; quello che non possiamo accettare è l’essere ignorati da altre, seppur “più importanti” Istituzioni.

 

La nostra non è solo una “radicale contrarietà”. E’ dal 2009 che Senago avversa la realizzazione delle Vasche di Laminazionesul proprio territorio, ribadendo questa sua posizione con atti votati all’unanimità dal proprio Consiglio Comunale e che impegnano l’Amministrazione Comunale a rappresentare ad ogni livello tale contrarietà. Questo è quanto le Amministrazioni, succedutesi negli anni, hanno sostenuto in ogni occasione, motivando tale posizione con argomentazioni che hanno posto l’accento su varie criticità che riteniamo necessario dover sollevare oltre che nel nostro interesse, nell’interesse dei residenti di Milano, zona 9 (Niguarda).

Da quando la Regione ha fatto la scelta di procedere con la progettazione delle vasche di laminazione, così come proposto dallo studio AIPo, più e più volte le Amministrazioni senaghesi di ogni colore politico hanno sollevato contrarietà alla scelta tecnico-politica della Regione, fino a sollevare eccezioni di efficienza e di danno ambientale che non possiamo sottacere; noi portiamo in discussione dati estrapolati dallo studio AIPo che dimostrano quanto inutile sia quella scelta tecnico-politica con la sola realizzazione della vasca di Senago, senza il completamento dell’intero sistema.

Si deve sapere che in casi di piena, con la previsione della sola vasca sul nostro territorio, Milano non sarà salva ed il Seveso continuerà ad esondare.

E questo perché?

Semplicemente perché se anche fosse azzerata la portata del torrente a Palazzolo, a valle della presa del Canale Scolmatore di Nord Ovest, l’acqua raccolta dall’alveo del torrente nel tratto Palazzolo / Via Ornato è superiore rispetto a quella che il torrente potrebbe sopportare nel tratto tombinato in territorio di Milano.

 

La domanda che Senago si pone è: perché all’ordine del Giorno del Collegio di Vigilanza dell’Accordo per la salvaguardia e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese per il torrente Seveso, viene riportato solo l’intervento a Senago e non tutti gli altri, necessari per concretizzare la possibilità di salvaguardare Niguarda dalle esondazioni del Torrente Seveso, così come previsto dallo studio AIPo? Si badi bene, questi interventi erano stati ritenuti necessari anche dallo stesso Assessore Beccalossi, che così si era espressa in sede di Consiglio Regionale, in data 5 novembre u.s. nel corso di una risposta ad una interrogazione sulla problematica delle esondazioni del Seveso.

 

La ferma contrarietà dell’Amministrazione Comunale di Senago alla vasca di laminazione è dovuta al fatto che non si ritiene questo intervento risolutivo del problema. Si è sempre cercato di proporre argomenti per meglio gestire le piene del Seveso, sostenendo, per esempio, la disponibilità al raddoppio del Canale Scolmatore di Nord Ovest sito su Senago e, contestualmente, si è sempre cercato di indicare un serio intervento di qualifica delle acque al fine di risolvere il vero problema che è quello ambientale; come l’Europa, tra l’altro, ci impone.

 

Il Sindaco

Lucio Fois

 

 

Ps: per completezza di informazione si invitano i cittadini a visualizzare il video del Consiglio Regionale del 5/11/2013 cliccando al link

http://www.mediatecaconsiglio.lombardia.it/media/argument/IQT%201049/%20Legi

 

 

Senago, 12/11/2013